Piano di emergenza

Il Piano di emergenza comunale di Monteroni è stato approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 98/GC del 13/11/2015.

Il Piano rappresenta il primo aggiornamento del piano comunale di protezione civile redatto nel 2008.

La trasformazione dell’uomo sul territorio, l’evoluzione demografica, lo sviluppo  urbanistico, sociale e non ultima l’evoluzione della normativa in materia, ha richiesto inevitabilmente un aggiornamento di questo strumento urbanistico.

A circa sette anni dunque dalla stesura del primo piano di protezione civile di Monteroni di Lecce, è più che mai necessario intervenire con un aggiornamento sullo stato dei rischi e dei relativi sistemi di intervento in caso di emergenza.

L’aggiornamento, si è reso possibile anche grazie al finanziamento che la città di Monteroni ha ottenuto dalla Regione Puglia, concesso in seguito alla presentazione della candidatura da parte del Comune  nel 2012  per il Rafforzamento delle Strutture  di  Protezione  Civile,   risultando tra i beneficiari del finanziamento con fondi del Programma Operativo FESR 2007 2013 Obiettivo Convergenza  ASSE II – Linea di Intervento 2.3-Azione 2.3.2.

Ai comuni vengono conferiti i compiti relativi alla predisposizione dei Piani Comunali di Protezione Civile  (PCPC), all’adozione di provvedimenti di primo soccorso, all’attivazione degli interventi urgenti, all’utilizzo del volontariato e alla vigilanza sulle strutture locali di protezione civile, nonché alla diffusione della informazione sui rischi e alla divulgazione delle predisposizioni operative di intervento in caso di rischio. Nella redazione del Piano Comunale di Protezione Civile bisogna tenere conto di tutto ciò.

Il PCPC è uno strumento operativo che consente di razionalizzare ed organizzare, in presenza di dichiarate emergenze, le procedure di intervento delle strutture comunali, delle aziende erogatrici di servizi e delle forze del volontariato, per fornire una risposta di protezione civile adeguata, tempestiva ed efficace.

Vedi anche: Tavole Cartografiche, Organizzazione